Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50

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Decreto-Legge 24 aprile 2017 n. 50: Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063) (GU n.95 del 24-4-2017 – Suppl. Ordinario n. 20 )

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno
2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).

Art. 57-bis. (Incentivi fiscali agli
investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e
sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e misure di sostegno
alle imprese editoriali di nuova costituzione). 1. A decorrere
dall’anno 2018, ((alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti
non commerciali)) che effettuano investimenti in campagne
pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica ((anche on line)) e
sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o
digitali, il cui valore superi almeno dell’ 1 per cento gli analoghi
investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno
precedente, e’ attribuito un contributo, sotto forma di credito
d’imposta, pari al 75 per cento del valore incrementale degli
investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di
microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel
limite massimo complessivo di spesa stabilito ai sensi del comma 3.
Il credito d’imposta e’ utilizzabile esclusivamente in compensazione,
ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.
241, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e
l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro
dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, da adottare ai sensi dell’articolo 17 della legge 23
agosto 1988, n. 400, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti
di Stato, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti le
modalita’ e i criteri di attuazione delle disposizioni di cui al
presente comma, con particolare riguardo agli investimenti che danno
accesso al beneficio, ai casi di esclusione, alle procedure di
concessione e di utilizzo del beneficio, alla documentazione
richiesta, all’effettuazione dei controlli e alle modalita’
finalizzate ad assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al
comma 3. Agli eventuali adempimenti europei, nonche’ a quelli
relativi al Registro nazionale degli aiuti di Stato, provvede il
Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del
Consiglio dei ministri. 2. Per favorire la realizzazione di progetti
innovativi, anche con lo scopo di rimuovere stili di comunicazione
sessisti e lesivi dell’identita’ femminile, e idonei a promuovere la
piu’ ampia fruibilita’ di contenuti informativi multimediali e la
maggiore diffusione dell’uso delle tecnologie digitali, e’ emanato
annualmente, con decreto del capo del Dipartimento per l’informazione
e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un bando
per l’assegnazione di finanziamenti alle imprese editrici di nuova
costituzione. 3. ((Per la concessione del credito di imposta di cui
al comma 1 e’ autorizzata la spesa di 62,5 milioni di euro per l’anno
2018, che costituisce tetto di spesa. Agli oneri derivanti dal
periodo precedente, pari a 62,5 milioni di euro per l’anno 2018, si
provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per il
pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1
della legge 26 ottobre 2016, n. 198. La predetta riduzione del Fondo
e’ da imputare per 50 milioni di euro sulla quota spettante alla
Presidenza del Consiglio dei ministri e per 12,5 milioni di euro
sulla quota spettante al Ministero dello sviluppo economico. Le
risorse destinate al riconoscimento del credito d’imposta medesimo
sono iscritte nel pertinente capitolo dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze e sono trasferite nella
contabilita’ speciale n. 1778 «Agenzia delle entrate – fondi di
bilancio» per le necessarie regolazioni contabili. Agli oneri
derivanti dall’attuazione del comma 2 si provvede mediante utilizzo
delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione
dell’informazione, di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016,
n. 198.)) I finanziamenti da assegnare ai sensi del comma 2 sono
concessi, mediante utilizzo delle risorse del medesimo Fondo per il
pluralismo e l’innovazione dell’informazione, nel limite massimo di
spesa, che costituisce tetto all’erogazione del beneficio, stabilito
annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
di cui all’articolo 1, comma 6, della predetta legge n. 198 del 2016,
nell’ambito della quota delle risorse del Fondo destinata agli
interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
((3-bis. Ai fini della prima applicazione del comma 1, una quota pari
a 20 milioni di euro, a valere sulla quota di spettanza della
Presidenza del Consiglio dei ministri dello stanziamento relativo
all’annualita’ 2018, e’ destinata al riconoscimento del credito
d’imposta esclusivamente sugli investimenti pubblicitari incrementali
sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, di cui al comma 1
effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, purche’ il loro
valore superi almeno dell’1 per cento l’ammontare degli analoghi
investimenti pubblicitari effettuati dai medesimi soggetti sugli
stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno
2016.)) 4. Le amministrazioni interessate provvedono allo svolgimento
delle attivita’ amministrative inerenti alle disposizioni di cui al
presente articolo nell’ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

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